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Neapolitan Week

Fonte: hostelmancininaples

di Silvia Semonella

Napoli, negli ultimi anni, ha visto crescere sempre di più il numero di turisti che ne apprezzano le bellezze storiche e paesaggistiche e ne amano le meraviglie e le contraddizioni.

È la città ideale per un weekend fuori porta, e in quel caso ci si può limitare a una toccata e fuga nei luoghi più famosi, oppure può essere la meta perfetta anche per un periodo più lungo.

Avendo a disposizione un’intera settimana, c’è la possibilità di visitare alcuni dei suoi siti più belli e suggestivi.

Gli itinerari possono essere diversi: qui ne proponiamo due, che potrebbero essere utili e piacevoli.

Itinerario 1: Spaccanapoli, Monastero di Santa Chiara, Cappella di San Severo, Via dei Tribunali, San Gregorio Armeno, Duomo, Napoli Sotterranea

Spese:

  • Biglietti per la metro, 2 euro (2 biglietti da 1 euro);
  • Ingresso al monastero di Santa Chiara (per visitare il meraviglioso chiostro maiolicato, l’ingresso in chiesa è libero), 6 euro – ridotto 4 euro;
  • Ingresso a Cappella San Severo e visita al Cristo Velato, 7 euro – ridotto 5 euro;
  • Ingresso a Napoli sotterranea, 10 euro (ridotto 8 euro);
  • Duomo: ingresso gratuito.

Questo itinerario tocca i punti salienti del bellissimo centro storico, dichiarato Patrimonio dell’Unesco. Si può partire dalle fermate “Dante” o “Museo” della metro Linea 1 e, da qui, raggiungere Spaccanapoli (il decumano inferiore).

A questo punto si arriva facilmente al Monastero di Santa Chiara e a Via dei Tribunali (decumano maggiore), la strada parallela, dove troverete la famosissima San Gregorio Armeno, la strada dei presepi, e, a pochi passi, il museo Cappella San Severo, sede del fantastico Cristo Velato di Giuseppe Sammartino.

Percorrendo via dei Tribunali fino al primo incrocio, troverete via Duomo, con la cattedrale dedicata a San Gennaro, il santo protettore della città.

Per i più temerari, la visita può continuare con Napoli sotterranea, un tour nelle viscere di Partenope. L’ingresso si trova a via dei Tribunali, proprio affianco alla chiesa di San Paolo Maggiore. Attenzione: questo è l’unico vero ingresso autorizzato!

Inoltre, un consiglio per il pranzo: il centro storico è sede delle pizzerie più antiche e famose di Napoli. Perché non approfittarne per provare la rinomata pizza margherita, la caratteristica pizza a portafoglio o la pizza fritta?

Itinerario 2: Certosa di San Martino, Castel Sant’Elmo, Posillipo, Gaiola

Spese:

  • Biglietti metro 2 euro (2 biglietti da 1 euro);
  • Ingresso Certosa di San Martino: 6 euro;
  • Ingresso Castel Sant’Elmo.

La Certosa può essere raggiunta in vari modi: innanzitutto, arrivando alla stazione di Piazza Vanvitelli, tramite la Linea 1 della metropolitana, che può essere presa anche dalla stazione centrale di Piazza Garibaldi; altrimenti, se si parte dal centro città, si può usare la funicolare: quella di Montesanto si prende dalla zona della Pignasecca, nei pressi di via Toledo e il capolinea è via Morghen; ancora, se si parte dal quartiere Vomero, la linea bus V1 ha come capolinea proprio San Martino.

Per raggiungere la funicolare di Montesanto, bisogna prendere la Linea 1 della metropolitana e scendere alla fermata Toledo; da qui, poi, è necessario procedere per svoltare a sinistra, subito dopo Piazza della Carità, e andare ancora avanti, sempre dritto, fino ad arrivare alla stazione. Quindi, si può prendere la funicolare e scendere a via Morghen che è, come anticipato, il capolinea: da qui, basterà salire la strada sulla sinistra e, in 10 minuti, si sarà arrivati alla meta.

La Certosa presenta un museo e un giardino, quest’ultimo davvero stupendo, dal quale si può ammirare tutto il Golfo di Napoli.

Castel Sant’Elmo è un’antica fortezza situata proprio affianco ad essa; spesso, è sede di mostre di arte temporanee ma, a prescindere da queste iniziative, offre una visuale del panorama del Golfo ancora più completa, a 360°. Assolutamente da non perdere!

Infine, la spiaggia della Gaiola si trova a Posillipo ed è una delle migliori e più belle di Napoli (è Area Marina Protetta). Il modo più veloce per raggiungerla è la linea autobus 140, che conduce fino allo stazionamento a Capo Posillipo, la parte finale del quartiere. Una volta lasciato il veicolo, bisognerà prendere la stradina sulla sinistra, poco prima del ponte: la Discesa Gaiola, appunto. Percorrendola tutta si arriverà direttamente alla spiaggia.

Altri itinerari

Gli spunti per altri itinerari sono tantissimi: un giorno da passare sul lungomare, con relativa visita a Piazza Plebiscito, Palazzo reale e Riviera di Chiaia; visita ai bellissimi scavi di Pompei (un pullman privato vi porterà direttamente al sito, dal centro città); visita al Museo Archeologico Nazionale e, da qui, autobus per Capodimonte con la possibilità di visitare il Museo di Capodimonte (che ospita opere di grandissimo valore) e il meraviglioso parco annesso e tanto tanto altro… insomma, basta armarsi di buona volontà, amore per la cultura e un paio di scarpe comode!

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