Ischia, visita l'isola in un giorno

Ischia, visita l’isola in un giorno

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Ischia, visita l’isola in un giorno

Foto: Alessia Giannino

di Alessia Giannino

Ischia è la più grande delle tre isole dell’Arcipelago Flegreo.

A poca distanza da Procida e dall’isolotto di Vivara, è la terza isola italiana più popolosa dopo Sicilia e Sardegna.

L’isola verde è sicuramente una delle mete turistiche preferite da napoletani e non, sia per la bellezza del mare che per le acque termali, utilizzate, fin dall’antichità, per temprare il corpo e guarire da malattie e infezioni. L’intero territorio, infatti, ha natura vulcanica e questo lo rende una dei maggiori centri termali d’Europa.

Essendo molto grande come isola, è difficile ammirare tutte le sue bellezze in una sola giornata, ma quello che vi proponiamo è un mini-tour, attraverso il quale potrete innamorarvi di Ischia.

Mini-tour: una giornata ad Ischia

Chi arriva al Porto d’Ischia non può fare a meno di recarsi al famoso bar Calise, per gustare l’ottimo cornetto ischitano e prendere un buon caffè. Dopo questa piccola sosta ci si può recare al mare per fare un bagno. Se si vuole rimanere nei paraggi, molto carina è la Spiaggia degli Inglesi. Non tutti la conoscono, in quanto per arrivarci bisogna fare un po’ di salita, ma la discesa verso questa piccola spiaggetta sembrerà meno faticosa dopo esserci arrivati. Il mare è sempre bellissimo, pulito come uno specchio, tant’è che è facile intravedere i pesci a riva.

Chi vuole allontanarsi un po’, invece, può prendere un autobus allo stazionamento e recarsi al parco termale Castiglione, ai Maronti o al Negombo, altro complesso termale, molto in voga sull’isola. Qui sono tantissime le piscine con acque termali di diversa temperatura, saune e percorsi benessere.

Nel pomeriggio si può tornare indietro, verso Ischia Porto, sempre con un autobus, e scendere allo stazionamento. Da qui, attraverso via Roma, strada con negozi tipici e non solo, si arriva pian piano ad Ischia Ponte, chiamata così per il ponte che collega l’isola al Castello Aragonese.

La costruzione del Castello risale al 474 a.C., ma l’attuale struttura la si deve agli aragonesi: infatti fu nel 1441 che Alfonso V d’Aragona diede vita a quello che oggi possiamo vedere. La visita al castello è imperdibile, perché è davvero un luogo suggestivo. Una volta conclusa, prima di riprendere l’autobus e il traghetto per tornare a Napoli, si può mangiare la Zingara, panino tipico ischitano, nato nel 1977 grazie all’idea di due giovani che, però, all’epoca non ebbero l’intuizione di brevettarlo: si tratta di due fette di pane cafone ripieno di prosciutto crudo, maionese, fior di latte e pomodoro. Il piccolo locale che gli ha dato i natali è La Virgola e, ancora oggi, è proprio qui che è possibile mangiare la migliore zingara dell’isola.

A questo punto, per chi deve tornare a Napoli c’è il traghetto pronto a partire; per chi ha più tempo a disposizione da dedicare alla vita notturna, invece, la Riva Destra è sicuramente uno dei posti da considerare, perchè frequentatissima di sera: tanti ristoranti e lounge bar animano le serate ischitane.

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