Il Seminario dei Nobili

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Il Seminario dei Nobili

Fonte: laboratorionapoletano.com (Fabrizio Reale)

di Alessia Giannino

Il Seminario dei Nobili è un palazzo monumentale di Napoli che si trova in Via Nilo, nel cuore del centro storico della città.

La storia

L’edificio, fino al 1654, è appartenuto alla famiglia D’Afflitto, principi di Scanno e Amalfi, per poi essere acquistato dal Real Monte Manso, fondazione istituita da Giovanni Battista Manso nel 1608, che fondò anche il Pio Monte della Misericordia. Il Real Monte aveva il compito di istruire, in modo gratuito, i giovani nobili napoletani: infatti, il collegio fu istituito nel 1679 e restaurato nel 1750 da Mario Gioffredo.

Il numero dei seminaristi crebbe tantissimo, nel tempo, e per questo motivo si pensò di costruire anche una Cappella per l’espletamento delle attività spirituali. Fino a quel momento, infatti, i giovani candidati al presbiterato venivano condotti alla Chiesa del Gesù Vecchio o al Collegio Massimo di Pizzofalcone.

Inoltre, il collegio fu dotato anche di un refettorio e di alcune sale in cui venivano svolte varie attività, come la scherma e il ballo.

Durante la Rivoluzione napoletana, nel 1799, il seminario fu saccheggiato e successivamente chiuso. Ripristinato solo nel 1804, anno nel quale fu affidato ai gesuiti, vide le sue porte chiudersi definitivamente nel 1820. Durante la seconda guerra mondiale fu danneggiato significativamente, fino a ricevere il colpo di grazia durante il terremoto del 1980. Qualche anno dopo fu restaurato e riportato all’antico splendore.

Oggi

Il 26 Maggio del 2009 è stata inaugurata l’antica e restaurata cappella dell’Immacolata Concezione. Essa presenta una decorazione elegante, con un altare in legno dominato da una tela di Francesco De Mura, alcuni presepi e argenteria. Il suo pavimento originale era in cotto maiolicato di Giuseppe Massa, ma è andato perso durante il tremendo terremoto sopracitato. All’interno della cappella, inoltre, troviamo tantissime opere d’arte, come il ritratto di Giuseppe Manso.

Oggi, nel cortile del fabbricato, si tengono laboratori d’arte. Due volte l’anno, infine, a maggio e dicembre, il cortile apre al pubblico con eventi ed iniziative.

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