La Basilica Santuario del Gesù Vecchio dell'Immacolata di Don Placido

La Basilica Santuario del Gesù Vecchio dell’Immacolata di Don Placido

La Basilica dell’Incoronata Madre del Buon Consiglio
19 gennaio 2018
Cappella delle Anime del Purgatorio
23 gennaio 2018

La Basilica Santuario del Gesù Vecchio dell’Immacolata di Don Placido

Fonte: sirecoop

di Chiara Scaramella

La Basilica Santuario del Gesù Vecchio dell’Immacolata di Don Placido è una antica chiesa che si trova nascosta nei labirintici vicoli del centro storico di Napoli, precisamente in via Giovanni Paladino.

È stata una delle prime chiese gesuite ed il primo luogo di culto della Compagnia di Gesù in città.

Storia

La basilica fu edificata nel 1554, ma fu consacrata solo nel 1632. La facciata seicentesca, dall’aspetto quasi ordinario, custodisce un interno, ad unica navata su pianta a croce latina, realizzato con un pomposo stile barocco. Lungo la navata si aprono lateralmente numerose cappelle che contengono opere d’arte dei maggiori artisti dell’epoca, come quadri appartenenti a Battistello Caracciolo e Francesco Solimena, statue di scultori quali Pietro Ghetti, Cosimo Fanzago e Giuseppe Sanmartino (autore del celebre Cristo Velato) e moltissime altre opere degne di nota.

Don Placido e la statua dell’Immacolata

L’appellativo “Gesù vecchio” è stato attribuito alla basilica anni dopo la sua realizzazione, per meglio distinguerla dalla vicina, di nuova costruzione, del “Gesù Nuovo”, mentre l’epiteto “Immacolata di Don Placido” si rifà ad una statua dell’Immacolata presente nella chiesa, per anni custodita e venerata dal prete Don Placido. Quest’uomo, le cui spoglie sono conservate all’interno dell’edificio religioso, in un piano posto al di sotto dell’altare, è stato una figura estremamente importante per il popolo napoletano. Fu sacerdote per ben quarantacinque anni nella basilica del Gesù Vecchio e, come detto, estremamente legato all’Immacolata per averlo liberato dal carcere e da una condanna a morte che gli era stata attribuita ai tempi della rivoluzione napoletana. Il sacerdote era considerato quasi un santo e, per ascoltare le sue omelie, accorrevano in chiesa numerosissimi fedeli appartenenti ad ogni ceto sociale. Don Placido, grazie alla sua fede ed ai miracoli che attribuiva alla statua dell’Immacolata (custodita al di sopra dell’altare maggiore), riceveva addirittura le visite della corte borbonica, del re Ferdinando II e di sua moglie, con i quali colloquiava esattamente al centro della basilica. Anche il Papa si è ritrovato tra queste mura, per verificare la Santità del parroco e i poteri miracolosi della statua dell’Immacolata.

La Madonnina di Don Placido divenne sempre più importante e numerosissimi erano i religiosi che accorrevano nella basilica per chiederle delle grazie o per ringraziarla dei miracoli da lei effettuati. Tanta fu la fama che acquisì la statua che, il 30 Dicembre del 1926, venne incoronata dal cardinale Luigi Ruffo Scilla, in una sentita celebrazione che coinvolse tutto il popolo partenopeo. Il giorno seguente all’orazione, mentre il parroco Don Placido si accingeva a celebrare la messa, si dice che gli sia apparsa l’Immacolata, rivolgendogli queste parole : “Beati… particolarmente tutti quei sacerdoti che celebreranno al mio altare e beati i fedeli che vi faranno la Comunione nel sabato seguente la mia incoronazione“.

Il Sabato Privilegiato

Da allora, nella Basilica del Gesù Vecchio, a partire dalle prime luci del mattino fino alla sera, si celebra la festa del Sabato Privilegiato, tutti gli anni, il Sabato successivo al 30 Dicembre, in memoria dell’incoronazione: con lo sguardo volto alla statua, i credenti chiedono o rendono grazie all’Immacolata, in quello che, più che una preghiera, tende a diventare un intimo colloquio con la Vergine.

Questa chiesa sconosciuta ai classici itinerari turistici è una perla nascosta del barocco napoletano, assolutamente da non perdere.

È visitabile solo la mattina poiché chiude nelle ore pomeridiane.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: