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La Basilica di San Paolo Maggiore

Fonte: espressonapoletano

di Chiara Scaramella

La Basilica di San Paolo Maggiore è situata in Piazza San Gaetano, lungo il decumano maggiore di Napoli.

Storia

La chiesa è sorta sulle rovine di un antico tempio greco dedicato ai Dioscuri, i gemelli figli di Zeus e Leda. Il primo nucleo venne eretto alle spalle del tempio pagano, tra l’XIII e il IX secolo, per commemorare la vittoria dei napoletani sui Saraceni. La prima campagna di ricostruzione della basilica, invece, venne affidata a Francesco Grimaldi, in seguito alla morte di Gaetano Thiene, che aveva a sua volta avuto, nel 1538, la chiesa in concessione dal vicerè. I lavori che videro la costruzione del transetto e dell’abside vennero, poi, continuati nel 1625 da Giovan Giacomo Conforto, il quale si occupò dell’edificazione delle navate laterali.

Nel corso del ‘600 vennero operate moltissime opere di abbellimento come, per esempio, gli affreschi del soffitto della navata realizzati da Massimo Stanzione o la volta in muratura che univa la facciata della chiesa alle colonne del tempio pagano. Nel 1688, però, un terremoto distrusse il fronte originale del tempio, probabilmente proprio a causa dell’appesantimento dovuto alla volta in muratura citata, e rimasero intatte solo due colonne di stile corinzio. Successivamente, nel corso del Settecento, vennero riutilizzati i marmi crollati durante il sisma, rivestendo il pavimento e le paraste della navata centrale. Nel Novecento, poi, la chiesa fu pesantemente rovinata da un bombardamento che danneggiò in gran parte gli affreschi e, nei lavori di ristrutturazione, vennero rinvenuti resti del tempio primitivo, come ad esempio le statue dei Dioscuri, oggi esposte al Museo Nazionale di Napoli, ed un antico cimitero.

Struttura

La chiesa domina Piazza San Gaetano ed il suo esterno, realizzato da Arcangelo Guglielmelli, ingloba la nuova basilica e le colonne del tempio pagano; inoltre, sono presenti due nicchie con le statue di Pietro e Paolo.

La chiesa ingloba ben tre edifici: l’antico tempio dei Dioscuri, il Santuario di San Gaetano Thiene, situato alla destra della basilica e avente un proprio ingresso da piazza San Gaetano, e la Chiesa del Santissimo Crocifisso, detta “La Sciabica”, situata nel basamento.

L’interno della chiesa è a croce latina ed è formato da tre navate: il soffitto della principale conserva alcuni degli affreschi raffiguranti la vittoria dei napoletani sui Saraceni e le storie di Pietro e Paolo. Impossibile non concentrare la propria attenzione sullo splendido altare marmoreo costruito dal marmoraro Antonio di Lucca, con sculture di Angelo e Giacomo Viva. Le navate laterali sono costituite da quattro cappelle l’una, alternate a tre cappelle più piccole dedicate a vari santi e cardinali  che ospitano splendidi affreschi, sculture e presepi storici.

I chiostri

Degni di nota sono i due monumentali chiostri.

Il più piccolo fu eretto dai padri teatini nel XVI secolo, è a pianta rettangolare e con un vestibolo a crociera retto da colonne di granito che appartenevano alla preesistente chiesa paleocristiana; le pareti, inoltre, erano ornate da affreschi che, ormai, sono andati quasi completamente persi. Al centro, infine, c’è uno splendido pozzo in granito che, secondo le leggende popolari, raccoglieva le acque più fresche della città.

Dietro l’abside della basilica si trova invece il chiosco più grande, che venne costruito nello stesso periodo del più piccolo, formato da pianta rettangolare con sette colonne per ogni lato. Questo chiosco venne utilizzato dopo l’Unità d’Italia come sede dell’Archivio di Stato ed ora è, invece, sede dell’Archivio Notarile di Napoli.

Questa chiesa, come altri edifici napoletani, è la testimonianza delle varie stratificazioni e convivenze culturali tra stili, tradizioni, e civiltà, tutte diverse tra loro.

Come raggiungerla

La chiesa si trova in Piazza San Gaetano 76 ed è facilmente raggiungibile dalla fermata “Cavour” della Linea 2 della metropolitana. L’ingresso è gratuito.

Orari di apertura:

  • Dal lunedì al sabato dalle ore 09:00 alle ore 17:30;
  • Domenica dalle ore 09:30 alle ore 13:30.

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