La chiesa di Maria Santissima del Carmine, Parrocchia delle Fontanelle | LoveNaples

La chiesa di Maria Santissima del Carmine, Parrocchia delle Fontanelle

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La chiesa di Maria Santissima del Carmine, Parrocchia delle Fontanelle

Fonte: viaggiarecongliocchiali

di Alessia Giannino

La chiesa di Maria Santissima del Carmine sorge nel centro storico della città di Napoli e, più precisamente, nel Rione Sanità, in Via Fontanelle.

Nel 1872 il famoso e suggestivo Cimitero delle Fontanelle fu affidato alle cure di Gaetano Barbato e, quindi, fu allestita una piccola chiesa all’interno del complesso cimiteriale. Sebbene esistesse già un luogo di preghiera, era necessaria la costruzione di un altro edificio di culto e, qualche anno più tardi, nel 1878, cominciarono i lavori di quella che oggi è la chiesa di Maria Santissima del Carmine. Questa fu collocata davanti all’ingresso della navata sinistra del cimitero e, nel 1884, fu consacrata. Oggi la chiesa è la sede della Parrocchia delle Fontanelle e costituisce il biglietto da visita alle cave.

La struttura

La chiesa è costituita da una facciata molto semplice, con lesene, timpano triangolare ed un campanile costruito poco più alto. La parte interna è formata da un’unica navata e da un’abside semicircolare. Inoltre, nelle piccole cappelle laterali, ci sono tantissimi dipinti di artisti anonimi. Per quanto riguarda l’altare maggiore, risale alla seconda metà del XIX secolo, è composto di tanti marmi policromi, si prolunga verso l’alto formando una pseudo edicola sacra e presenta il dipinto raffigurante la Madonna col Bambino ed anima purganti. Quest’ultimo risale al 1879 e fu realizzato dal pittore P. Lamonica.

Qualche anno fa, nel 2016, sulla facciata della canonica e del campanile della chiesa è stato realizzato uno splendido murales dagli artisti Mono Gonzales, Tono Cruz e Sebastian Gonzales.

Poco prima che fosse costruito il Cimitero delle Fontanelle, inoltre, le donne del popolo disposero in modo più ordinato tutti i resti umani presenti sul luogo e, tuttora, c’è una lapide, posta sulla facciata della chiesa, che ricorda i morti di pestilenza, di povertà o nelle carceri:

Fonte: wikipedia

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DEI NOSTRI ANTENATI LE MESCHINE SPOGLIE
E QUESTO TEMPIO
SORTO PER LA PIETÀ
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Can. G.no BARBATI – FONDATORE
Comm. P.le PLACIDO Sen.d.R. LARGITORE
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DEL 1836
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AI POSTERI.

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