Il Sacro Tempio della Scorziata, dallo splendore alla rovina | LoveNaples

Il Sacro Tempio della Scorziata, dallo splendore alla rovina

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Il Sacro Tempio della Scorziata, dallo splendore alla rovina

Fonte: assolocolare

di Alessia Giannino

Il Sacro Tempio della Scorziata, conosciuto anche come chiesa della Presentazione di Maria al Tempio della Scorziata, si trova nel centro storico di Napoli, in vico Cinquesanti.

Il conservatorio, con annessa chiesa, fu fondato nel 1579 da tre nobildonne napoletane: Giovanna Scorziata e Lucia e Agata Paparo. Le ultime due erano le figlie di Aurelio Paparo, uno dei fondatori del Monte di Pietà; la prima, da cui deriva il nome del tempio, invece, era la moglie di Ferrante Brancaccio e figlia spirituale di Gaetano Thiene. Dopo la morte del marito fondò il conservatorio in un’ala di palazzo De Scorciatis (palazzo di famiglia) e ne affidò la cura ai chierici regolari teatini.

L’intenzione iniziale era quella di fondare una struttura caritatevole che ospitasse giovani nobildonne da educare alla vita matrimoniale o alla monacazione. Si avviò anche un progetto dedicato alle ragazze abbandonate ma, nel 1585, a causa di alcune incomprensioni, Lucia Paparo abbandonò il tempio e fondò il convento di Santa Maria della Stella alle Paparelle.

Nel XVIII secolo il complesso fu restaurato e nel XX secolo fu affidato all’Arciconfraternita del Santissimo Sacramento all’Avvocata.

Struttura

La facciata è su due ordini, ognuno scandito da una coppia di lesene ioniche in stucco.

Il portale è in stucco e piperno e sormontato da un tondo che racchiude una croce su tre monti, realizzato e aggiunto nel primo Novecento, che rappresenta il simbolo dell’Arciconfraternita.

Nel 1980, durante il terremoto dell’Irpinia, la costruzione fu danneggiata e saccheggiata. Nel 1993, durante un’incursione, furono razziate diverse opere d’arte tra cui la pala dell’altare maggiore sulla “Presentazione al Tempio” di Nicola Maria Rossi e un “San Giovannino”, copia di una tela di Caravaggio. Nella notte tra il 16 e il 17 Gennaio 2012, poi, la chiesa fu devastata da un incendio e, nel 2015, anche il pavimento fu portato via. Oggi il Tempio della Scorziata versa ancora in condizioni di degrado, ma sembrerebbe che a breve partano i lavori di risanamento e restauro, in seguito ad alcuni finanziamenti europei arrivati per il progetto UNESCO per il centro storico di Napoli.

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