La chiesa della Compagnia della Disciplina della Santa Croce attraverso i secoli | LoveNaples

La chiesa della Compagnia della Disciplina della Santa Croce attraverso i secoli

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La chiesa della Compagnia della Disciplina della Santa Croce attraverso i secoli

Fonte: wikipedia

di Alessia Giannino

La chiesa della Compagnia della Disciplina della Santa Croce è una delle tantissime chiese monumentali di Napoli e si trova nel centro storico della città. È sede di una delle più prestigiose e antiche istituzioni religiose nobiliari, l’Augustissima Compagnia della Disciplina della Santa Croce, fondata nel 1290.

Nel 1384 la chiesa fu modificata dal cardinale Rinaldo Brancaccio ma, dopo un secolo, e precisamente nel 1485, venne chiusa al culto per ordine del re Ferrante I di Napoli, in quanto molti nobili appartenenti alla Compagnia avevano preso parte alla Congiura dei Baroni. Solo nel 1551 fu ripristinata la congrega e l’edificio aprì al culto nuovamente. Nella seconda metà del XVII secolo la chiesa fu restaurata attraverso il progetto degli architetti Dionisio Lazzari e Arcangelo Guglielmelli. Il secolo successivo, però, fu oggetto di un nuovo restauro, protratto fino al 1930 e, in questa occasione, furono rifatti il pavimento e il soffitto dell’oratorio.

La struttura

La facciata della chiesa è settecentesca e presenta una semplice partizione caratterizzata da lesene giganti di ordine ionico. Il portale è in piperno con un timpano circolare dove possiamo trovare uno stemma. L’interno è, invece, caratterizzato da uno stupendo pavimento maiolicato, risalente al XVIII secolo e realizzato da Giuseppe Massa, al cui centro si trova una lastra sepolcrale di Bartolomeo del Sasso e l’altare, realizzato dagli scultori della bottega di Lorenzo Vaccaro.

Il complesso comprende anche un chiostro, dove un tempo c’era un giardino coltivato ad agrumeto e dove si potevano ammirare affreschi di storie della vita di Gesù. Oggi quel che rimane di tale magnificenza è solo una scena in cui sono raffigurati Cristo e la samaritana.

La chiesa, purtroppo, oggi è chiusa al pubblico, ma la Compagnia è protagonista di opere di solidarietà e iniziative culturali.

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