Il complesso di Santa Maria della Consolazione | LoveNaples
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Il complesso di Santa Maria della Consolazione

Il Complesso di Santa Maria della Consolazione è un edificio che sorge nel centro storico di Napoli, in via Consolazione, proprio nel cuore pulsante della città, dichiarato, nel 1995, Patrimonio dell’UNESCO e inserito nella lista dei beni da tutelare. Percorrendo le sue stradine è, in effetti, impossibile non imbattersi in tantissime chiese e luoghi che hanno fatto la storia e la cultura della città partenopea.

La storia del Complesso

La chiesa e il convento furono fondati nel XVI secolo ma, più tardi, il complesso fu rimaneggiato da Arcangelo Guglielmelli, architetto e ingegnere napoletano, che realizzò uno dei più preziosi interni barocchi di Napoli. Nel XIX secolo il convento fu soppresso e ceduto agli Incurabili, altro sito monumentale del centro storico della città.

La struttura

La facciata della chiesa è semplice e caratterizzata da un unico ordine di lesene ioniche che incorniciano un portale in stucco, sormontato da un medaglione con la Madonna col Bambino, sorretta da due angeli. L’interno, invece, a differenza della parte esterna, è impreziosito da decorazioni realizzate in stucco e progettate dallo stesso Guglielmelli con l’aiuto di Domenico Santullo. La decorazione è articolata mediante lesene corinzie che delimitano le piccole nicchie poste ai lati della chiesa.

Per quanto riguarda il convento, invece, l’accesso era nell’omonima via, con un portale murato. Al suo interno si intravedono gli archi e le lesene del porticato del piano terra. La struttura, oggi, è un edificio privato, diviso in abitazioni, ma versa in pessime condizioni.

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